12
Apr
2018

4 passi a San Mauro Forte

Situato in una posizione panoramica, su un colle che domina una vallata, San Mauro Forte è circondato da ulivi millenari. Il suo nome composto ha origine diverse: San Mauro fa riferimento al convento benedettino intorno al quale si è sviluppato l’abitato, Forte fu aggiunto successivamente poichè gli abitanti ebbero il coraggio e la forza di respingere bande di briganti. Diversamente dai paesi arroccati della Lucania, a San Mauro Forte si segnala la presenza non solo di complessi monastici e conventuali ma anche di edilizia laica, testimonianza cioè di un ceto borghese ricco e vivace. I palazzi nobiliari presentano elementi ornamentali di pregio e testimoniano il rapporto che i proprietari ebbero con la cultura napoletana così come attestano dipinti conservati nelle cappelle. Altro elemento da non perdere per chi visita San Mauro è la Torre Normanna: è ciò che resta dell’antico castello svevo-normanno che fu ristrutturato dagli Angioini.

 

L’evento più importante e caratteristico è la Sagra del Campanaccio che si svolge nella notte tra il 16 e il 17 gennaio ed è legata al culto di Sant’Antonio Abate. Durante la notte uomini in costume scuro e mantello girano per le vie del paese suonando, tenendoli tra le gambe, grossi campanacci ad ogni passo. A seconda della forma, i campanacci hanno natura maschile o femminile: quelli allungati e sono maschili, quelli più arrotondati femminili. Fecondità, abbondanza del raccolto e allontanamento dei malanni sono gli auspici.

 



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