10
Ott
2018

L’educazione alimentare a scuola col progetto “Le Radici”

Far scoprire e apprezzare le specialità della terra lucana e il valore dei prodotti sani, attraverso i sensi e le emozioni. È lo scopo principale de “Le Radici”, il progetto di educazione alimentare che prende il via questo mese in quattro istituti scolastici lucani (gli istituti comprensivi statali “Montano” di Stigliano; “Castronuovo” di Sant’Arcangelo; “Alderisio” di Stigliano; “Torraca” di Matera), realizzato da parte dei consorzi dei produttori Lucani Basilicata Bio e le Eccellenze Lucane, sostenuto dalla Misura 3.2 del Psr Basilicata 2014-2020, col patrocinio della Regione, dell’Unione Europea, e dell’Associazione Nazionale Ginecologi Consultoriali, da oltre 30 anni impegnata nella prevenzione e nella promozione della salute.

Il programma del progetto dura l’intero anno scolastico ed è destinato a creare un percorso multisensoriale ed interattivo per gli alunni delle scuole lucane, da seguire assieme ai loro maestri e alle loro famiglie, per far acquisire loro sane abitudini alimentari, in una logica educativa, in modo ludico-ricreativo, prediligendo il tradizionale modello alimentare lucano e promuovendo i prodotti certificati della Basilicata.

Il percorso multisensoriale includerà laboratori di cucina, degustazioni, partecipazione ai processi della produzione, incontri con produttori lucani, visite alle aziende. Gli alunni saranno affiancati e guidati nel loro percorso informativo da specialisti di altissimo livello. 

Lo Chef Francesco Abbondanza, Ambassador della cucina lucana nel mondo, farà conoscere i piatti tipici del territorio e cucinerà insieme ai giovani partecipanti del progetto nell’atmosfera incantevole dell’antico Palazzo Santo Spirito, ubicato tra le colline di Stigliano.

Il professor Alex Revelli (gastrosofo, rettore dell’Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia, docente di storia, gastronomia e comunicazione d’antropologia alimentare e nutrizionale presso Università San Raffaele Roma), insieme a Matteo Robustella (dottore in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, presidente dell’Ente nazionale degli esperti di alimentazione e gastronomia, formatore nel campo della ristorazione e nutrizione), e a Susanna Cutini (gastrosofa, direttrice dell’Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia, professoressa di comunicazione di Gastrosofia e d’antropologia alimentare e nutrizionale presso Università San Raffaele Roma, autrice di varie pubblicazioni, esperta di tradizioni gastronomiche in programmi tv di Rai1) guideranno i bambini e i ragazzi durante tutto l’anno partecipando insieme a loro a tutti gli eventi e contribuendo alla scoperta dei valori dell’alimentazione sana, del benessere e del rispetto dell’ambiente.

Uno dei concetti più importanti del progetto è la stagionalità dei prodotti agro-alimentari locali.  Alcune aziende lucane, tra le quali Pasta di Stigliano, Cantina di Venosa, Fattoria Bio e Tenuta Zagarella, apriranno le loro porte per far conoscere ai ragazzi il processo della produzione di un prodotto sano e completamente naturale, per far capire la differenza tra un prodotto tradizionale pulito e un prodotto industriale. A Castelsaraceno al programma “Le Radici” si è unito come partner e collaboratore il progetto sociale di educazione alimentare e sviluppo locale NaturalMensa, ideato in sinergia tra il Comune di Castelsaraceno e la cooperativa sociale Cosmos.



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